Prop firm forex e futures: cosa cambia nelle regole
Fondamenti · aggiornata il
Le prop firm si dividono in modo approssimativo tra quelle orientate al forex e ai CFD e quelle orientate ai futures. La differenza non è solo lo strumento. Cambiano gli orari, il trattamento delle posizioni notturne, il peso delle notizie e spesso la meccanica del drawdown. Questa guida descrive le differenze generali e le illustra con due regolamenti dell'archivio.
Strumenti e mercati di riferimento
Un programma orientato al forex offre di norma coppie di valute, e spesso anche indici, metalli e materie prime in forma di CFD. Il mercato dei cambi resta aperto per gran parte della settimana, da una sessione all'altra, e le operazioni si regolano tramite il broker della società.
Un programma orientato ai futures offre contratti standardizzati negoziati su borse regolamentate, come indici, energia, metalli e tassi. Ogni contratto ha una scadenza, un valore del tick e orari di negoziazione definiti dalla borsa. Il trader ragiona in contratti, non in lotti frazionabili.
Questa diversità si riflette nei costi e nelle regole. Nel forex hanno peso lo spread e lo swap. Nei futures prevalgono le commissioni per contratto, e non esiste uno swap in senso stretto. Il lotto è l'unità tipica del forex. Nei futures si parla di numero di contratti.
Chiusure di sessione e posizioni notturne
È sul tema delle posizioni notturne che la differenza si vede di più. Molti programmi sui futures impongono la chiusura delle posizioni prima della fine della sessione, mentre molti programmi sul forex lasciano maggiore libertà, con eccezioni per piano e fase. Si tratta di una tendenza e non di una regola, e ogni caso va verificato.
L'archivio mostra i due estremi. Secondo l’archivio il regolamento di Topstep, società orientata ai futures, riporta che tutte le posizioni vanno chiuse entro le 15:10 CT di ogni giorno feriale e che non si possono tenere da una sessione all'altra. L'orario indicato corrisponde di norma alle 22:10 in Italia. Per il fine settimana la fonte indica la chiusura del venerdì alle 15:10 CT (di norma le 22:10 in Italia), con riapertura la domenica alle 17:00 CT (di norma la mezzanotte tra domenica e lunedì in Italia). La scheda classifica entrambe le clausole come vietate. Il tema è trattato anche nelle pagine su overnight e weekend holding.
Sul versante opposto, secondo l’archivio la scheda di FTMO distingue per tipo di conto. La FAQ dice che su tutti i conti, esclusi gli Swing e le fasi Challenge e Verification, bisogna chiudere le posizioni prima di ogni pausa di mercato più lunga di due ore. Sui conti Swing e durante la valutazione, la stessa fonte indica che le posizioni si possono tenere aperte anche su chiusure più lunghe, come il fine settimana. Il quadro mostra che anche in ambito forex la libertà dipende dal piano. La formulazione è cambiata il 21 ottobre 2026, come riportato nel Registro modifiche di FTMO.
Notizie macroeconomiche
Sul forex le notizie ad alto impatto muovono i prezzi in pochi secondi, con spread più larghi e slippage. Molti programmi regolano il news trading con una finestra di tempo intorno all'evento, in cui non si possono aprire o chiudere operazioni. Il glossario sulla finestra news descrive la logica.
Secondo l’archivio la FAQ citata nella scheda di FTMO indica una finestra che va da 2 minuti prima a 2 minuti dopo il rilascio di notizie selezionate, estesa anche agli ordini pendenti come stop loss e take profit. La restrizione vale per tutti i conti, esclusi i conti Swing e le fasi Challenge e Verification della valutazione.
Sui futures la regola può avere una forma diversa, orientata alla dimensione e non al tempo. Sempre secondo l’archivio, la scheda di Topstep riporta tra le pratiche indicate il portare di proposito la dimensione massima consentita direttamente su una notizia importante programmata. In questo caso il vincolo riguarda l'esposizione massima davanti a una notizia programmata, e non un orario in cui le operazioni sono sospese.
Drawdown: balance, equity, trailing
Nei programmi sui futures il trailing drawdown è molto diffuso, in varie forme, e di norma tiene conto delle posizioni aperte. Nei programmi sul forex il limite massimo statico è comune, ma anche qui esistono programmi con soglia mobile. Si tratta di tendenze: l'archivio non riporta, per le schede citate qui, una clausola sulla meccanica del drawdown, e quindi nessuna affermazione su singole società è possibile su questo punto.
La differenza pratica è nella lettura delle posizioni aperte. Su un contratto future, la variazione di valore tra un tick e l'altro è definita e può essere ampia rispetto al capitale. Su un conto forex il risultato dipende da lotto, leva e distanza dallo stop. La guida su drawdown giornaliero, massimo e trailing spiega come si misurano i tre limiti.
In entrambi i casi la domanda da porre al regolamento è la stessa: il limite si misura su balance o su equity, e la soglia è fissa o mobile?
Automazione, scalping e velocità di esecuzione
Sul tema degli EA e degli algoritmi i regolamenti dei due ambienti si somigliano più di quanto ci si aspetti: quasi nessuno vieta del tutto l'automazione, quasi tutti pongono condizioni. Cambia la forma delle condizioni.
Secondo l’archivio Topstep indica che strategie e bot personalizzati sono consentiti tramite l'API della piattaforma, non sui conti Live Funded, con il divieto di high-frequency trading. La scheda di FTMO riporta invece che non ci sono ragioni per limitare la strategia, EA compresi, e segnala limiti tecnici dei server di piattaforma, con 200 ordini alla volta e 2.000 posizioni massime al giorno, oltre al rischio legato agli EA di terze parti.
Sullo scalping l'archivio registra per Topstep un limite legato agli algoritmi pensati per sfruttare esecuzioni irrealistiche del conto simulato, e per FTMO l'assenza di restrizioni sullo stile, purché in linea con una gestione corretta del rischio. Chi usa tecniche a frequenza elevata deve leggere la definizione di ciascuna società: sono diverse, e il tick scalping in particolare ha confini variabili.
Regole di consistenza e idoneità al pagamento
La regola di consistenza non appartiene a un solo ambiente, ma compare con frequenza maggiore in alcuni programmi. Il principio: un singolo giorno non può pesare oltre una certa quota sul profitto totale.
Secondo l’archivio Topstep indica, per il percorso di payout «Consistency» scelto all'attivazione del conto XFA, che la percentuale di consistenza deve essere pari o inferiore al 40% per l'idoneità al pagamento, senza arrotondamenti. FTMO indica che il giorno migliore non può superare il 50% del profitto totale (per gli ordini dal 12 ottobre 2026, mentre prima il riferimento era il profitto dei giorni positivi), nel percorso a uno step o per l'idoneità a un reward. I valori e il perimetro d'applicazione sono diversi, anche se la logica è simile.
L'altra metà del tema è l'idoneità al pagamento: giorni minimi, intervalli tra le richieste, soglie di profitto. Per Topstep la scheda riporta almeno 5 giorni di riferimento dall'ultima data utile. Il confronto tra le due firm non serve a stabilire quale sia migliore, ma a mostrare come ciascuna scelga un linguaggio diverso per la stessa funzione.
Domande frequenti
Le prop firm sui futures vietano sempre le posizioni notturne?
No, ma molte lo fanno. Secondo l’archivio il regolamento di Topstep vieta di tenere posizioni da una sessione all'altra. Ogni società va verificata.
Il news trading è trattato allo stesso modo sui due mercati?
No. Una società può fissare una finestra di tempo, un'altra può limitare la dimensione della posizione davanti all'evento. Le schede di FTMO e Topstep mostrano i due approcci.
Il trailing drawdown esiste solo sui futures?
No. È più diffuso nei programmi sui futures, ma compare anche in programmi su forex e CFD. Si verifica nel regolamento.
Le regole di consistenza sono uguali tra le società?
No. Soglie, perimetro e momento di applicazione variano. Secondo l’archivio Topstep indica il 40% e FTMO il 50%, con ambiti di applicazione diversi.