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Spread

Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di uno strumento. Rappresenta un costo implicito di ogni operazione.

Ogni strumento ha due quotazioni: il prezzo a cui si può comprare (ask) e quello a cui si può vendere (bid). La distanza tra i due è lo spread. Chi apre una posizione parte quindi con un piccolo scarto negativo, che il mercato deve recuperare prima che l'operazione vada in profitto.

Lo spread non è fisso. Tende ad allargarsi nei momenti di bassa liquidità, in prossimità di comunicati economici o alla chiusura del mercato. Alcuni conti applicano uno spread variabile, altri uno spread ridotto più una commissione per lotto. Il costo effettivo dipende dal tipo di conto e dalla piattaforma.

Nella lettura di un regolamento lo spread conta perché entra nel calcolo di balance ed equity e quindi nei limiti di perdita. Può anche influenzare la durata minima di una posizione e le regole sullo scalping, dove i costi di transazione pesano di più. Le condizioni variano da regolamento a regolamento.

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