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Drawdown giornaliero, massimo e trailing: le differenze

Regole · aggiornata il

Il drawdown è la perdita massima che un conto può subire prima che la prop firm lo chiuda. Esistono tre varianti ricorrenti, che si misurano in modi diversi e producono effetti diversi. Gli esempi numerici di questa guida usano cifre inventate e arrotondate, scelte per chiarezza. Non descrivono il regolamento di nessuna società.

Tre limiti, tre domande

Il drawdown giornaliero risponde alla domanda: quanto si può perdere in una singola giornata? Il drawdown massimo risponde: quanto si può perdere in totale? Il trailing drawdown è una variante del limite massimo in cui la soglia si sposta con i massimi del conto.

Un conto può avere uno, due o tutti e tre i limiti. Il superamento di uno qualsiasi, di norma, comporta la perdita del conto. Il regolamento indica se la violazione è definitiva o se esiste un livello meno grave, come descritto alla voce violazione soft e hard.

Per ciascun limite servono quattro dati: l'entità in percentuale o in valore, la base di calcolo, il momento in cui il calcolo si azzera o si aggiorna e il tipo di valore usato, cioè balance o equity.

Balance o equity

La distinzione tra balance ed equity è decisiva. Il balance è il saldo delle operazioni chiuse. L'equity include anche il risultato non realizzato delle posizioni aperte. Un limite misurato sull'equity si può violare senza chiudere nessuna operazione.

Esempio inventato. Un conto da 100.000 USD ha un limite giornaliero del 5%, pari a 5.000 USD. All'inizio della giornata il saldo è 100.000. Il trader chiude una posizione in perdita per 2.500 USD. Ne tiene un'altra aperta con una perdita non realizzata di 2.600 USD. Il balance è a 97.500, e quindi il limite non risulta toccato. L'equity è a 94.900, cioè 5.100 USD sotto il livello di inizio giornata. Se il limite è misurato sull'equity, la soglia è superata.

Se invece il limite fosse misurato sul solo balance, la stessa situazione resterebbe entro il limite fino alla chiusura della seconda posizione. Il regolamento dice quale criterio si applica, e la differenza può decidere l'esito. Le componenti di costo contano: secondo l’archivio la pagina di assistenza di FundedNext precisa che gli swap sulle posizioni tenute overnight rientrano nel calcolo della perdita giornaliera.

Limite statico e limite mobile

Nel drawdown statico la soglia è fissa e dipende dal capitale iniziale. Esempio inventato: su un conto da 100.000 USD con limite massimo del 10%, la soglia di chiusura è 90.000 USD. Se il conto sale a 108.000, la soglia resta a 90.000. Il margine di perdita cresce con i profitti.

Nel modello mobile, o trailing, la soglia segue il massimo raggiunto. Con lo stesso limite del 10% rispetto al picco, il conto che sale a 108.000 porta la soglia a 97.200 (cioè 10% sotto il massimo, calcolato qui sul picco e non sul capitale iniziale). Un ritracciamento a 97.000 chiude il conto, anche se il saldo è ancora superiore al capitale di partenza.

Numerosi programmi limitano il movimento della soglia mobile, per esempio fermandola quando raggiunge il capitale iniziale. Altri la fanno seguire il picco in modo continuo. Altri ancora la calcolano sul picco di fine giornata e non sul picco intragiornaliero. Sono tre meccaniche diverse con lo stesso nome, e il regolamento è l'unica fonte per distinguerle.

Il picco può essere misurato su balance o su equity. Nel secondo caso, anche un profitto non realizzato, poi perso, alza la soglia e riduce lo spazio disponibile.

L'orario di reset e la base di calcolo giornaliera

Il limite giornaliero si riferisce a una giornata, e la giornata di una prop firm è definita dal regolamento. Può iniziare a mezzanotte di un fuso orario preciso o a una determinata ora, legata alla chiusura dei mercati o alla ripartenza della sessione. Per chi opera da un altro fuso, la differenza è concreta: la finestra giornaliera non coincide con il calendario locale.

La base di calcolo è l'altro dato da leggere. Il limite può essere una percentuale del capitale iniziale, del saldo a inizio giornata o del valore più alto tra saldo ed equity a inizio giornata. Con la stessa percentuale nominale, le tre basi producono soglie diverse appena il conto si discosta dal capitale iniziale.

Esempio inventato. Conto da 100.000 USD, limite giornaliero 5%. Se la base è il capitale iniziale, la perdita tollerata è 5.000 USD ogni giorno. Se la base è il saldo di inizio giornata e il conto è salito a 110.000, la perdita tollerata è 5.500. Se il conto è sceso a 92.000, è 4.600. Il valore nominale del limite resta uguale, mentre cambia la distanza effettiva dalla soglia.

Un dato da non confondere riguarda il «giorno di trading» usato per i giorni minimi. La pagina degli obiettivi di FTMO, che applica i giorni minimi solo alle due fasi del percorso a due step, lo definisce come il giorno, misurato dalle 00:00:00 alle 23:59:59 CE(S)T, in cui viene aperta almeno una posizione. Quella definizione riguarda il conteggio dei giorni e non va estesa, senza verifica, al calcolo del limite di perdita.

Come si superano i limiti nella pratica

Le violazioni più frequenti non nascono da una singola operazione sbagliata. Nascono da una combinazione di fattori che il trader non aveva sommato. Il primo è la perdita non realizzata: una posizione aperta consuma il margine giornaliero anche prima di essere chiusa, se il limite è misurato sull'equity.

Il secondo è il costo di mantenimento. Commissioni e swap riducono il saldo e, in alcuni regolamenti, rientrano nel conto della perdita giornaliera, come mostrato sopra per FundedNext. Il glossario degli swap descrive il meccanismo.

Il terzo è il gap. Un gap di prezzo all'apertura del mercato, dopo una chiusura o un evento macroeconomico, può portare il prezzo oltre lo stop loss impostato. La perdita effettiva supera quella prevista e può oltrepassare il limite. Anche lo slippage agisce nello stesso senso, in misura minore.

Il quarto è l'effetto della leva finanziaria combinata con il lotto: un lotto grande su un conto con limiti stretti lascia poco margine d'errore. Il quinto è l'accumulo su più operazioni correlate, che di fatto è una sola esposizione.

Altri errori ricorrenti, come quelli legati a regole di condotta e non di perdita, sono raccolti in una guida dedicata agli errori comuni che fanno perdere un conto.

Che cosa verificare prima di leggere i numeri

Prima delle cifre, tre controlli. Il primo: il limite è misurato su balance o su equity? Il secondo: la soglia è fissa o mobile e, se mobile, rispetto a quale picco? Il terzo: quando si azzera il limite giornaliero e rispetto a quale base?

Poi conviene verificare se i limiti differiscono tra fase di valutazione e conto finanziato. Capita che la meccanica cambi dopo il passaggio. La guida alla lettura del regolamento descrive dove cercare queste informazioni e come registrarle con la data.

Gli esempi di questa pagina sono costruiti su cifre inventate. Servono a mostrare la meccanica, non a indicare soglie, e ogni programma va letto a sé.

Domande frequenti

Il drawdown giornaliero si misura su balance o su equity?

Dipende dal regolamento. Se è misurato sull'equity, le perdite non realizzate delle posizioni aperte contano già.

Cosa distingue il drawdown statico dal trailing?

Nel drawdown statico la soglia resta fissa rispetto al capitale iniziale. Nel trailing la soglia si sposta insieme al massimo raggiunto dal conto.

Gli swap contano nel limite giornaliero?

In alcuni regolamenti sì. Secondo l’archivio la pagina di assistenza di FundedNext riporta che gli swap sulle posizioni overnight contano nel calcolo della perdita giornaliera.

Il limite giornaliero si azzera sempre a mezzanotte?

No. L'orario di reset e il fuso di riferimento sono definiti dal regolamento e variano tra società.

Per approfondire