Prop firm e conto simulato: cosa si ottiene davvero
Fondamenti · aggiornata il
Nel modello prop firm più diffuso, il trader paga una fee e opera su un conto che non è denaro proprio. Il conto è di norma simulato e le regole stabiliscono se e quando un profitto diventa un pagamento. Questa guida spiega che cosa significa, che cosa compra la fee e perché la lettura delle regole conta più dell'accesso ai mercati.
Che cosa significa conto simulato
Un conto simulato è un conto di trading in cui le operazioni sono eseguite in un ambiente che replica le condizioni di mercato, senza che il capitale sia necessariamente allocato sui mercati reali. Prezzi, spread e commissioni possono provenire da un feed reale, ma l'esecuzione resta interna all'ambiente della firm.
La conseguenza pratica è che il saldo del conto non coincide con un deposito del trader. È un numero gestito dalla firm, su cui valgono limiti di perdita, obiettivi e condizioni di pagamento. Il trader non può ritirare il saldo del conto: può, se le regole lo consentono, richiedere un pagamento calcolato secondo le regole del programma.
Le firm descrivono questo ambiente con parole proprie, e le parole non sono uniformi. Nel testo archiviato di E8 Markets, secondo l’archivio, i conti di valutazione e di performance sono chiamati «SimFi™ Challenge account» e «SimFi™ Performance Account». Funded Trading Plus parla invece di «simulated-live environment». FTMO usa la formula «simulated trades» nella pagina sulle pratiche vietate.
Cosa compra la fee
La fee di accesso compra, di norma, la possibilità di partecipare a una valutazione alle condizioni scritte dalla firm. In caso di esito positivo, il programma può prevedere un conto finanziato, cioè una fase successiva con regole proprie e con la possibilità di richiedere pagamenti. L'esito non è garantito, e questa guida non esprime alcuna valutazione sulle probabilità.
Dal punto di vista contrattuale, quindi, la fee è il corrispettivo di un accesso a un servizio di valutazione. Non è un deposito, non genera un saldo disponibile e, in alcuni programmi, può essere rimborsata a certe condizioni. Il rimborso della fee è un tema da leggere nel regolamento del programma, perché le condizioni cambiano.
Esistono anche programmi senza fase di valutazione (challenge), in cui il conto è attivo fin dall'inizio, noti come instant funding. Le regole di questi programmi tendono a essere diverse, e il significato di fee e di pagamento va riletto da capo.
Il processo con cui si arriva al conto finanziato è descritto nella guida su come funziona un challenge. Qui conta un punto: la fee compra un accesso a condizioni, e le condizioni sono il prodotto.
Perché le regole contano più dell’accesso al mercato
In un ambiente simulato, l'accesso ai mercati è di norma l'elemento meno distintivo. Molte firm offrono strumenti e piattaforme simili. Ciò che cambia da una firm all'altra è l'insieme di regole che determinano se un risultato di trading venga riconosciuto.
Tra le regole che incidono di più, di norma, ci sono i limiti di perdita, le finestre di divieto intorno alle notizie, le restrizioni su weekend e overnight, le condizioni sull'hedging e sugli EA, le soglie di consistenza sui profitti e le condizioni di pagamento. Il significato di ciascuna è nelle pagine sulle clausole del sito.
Per un trader, la domanda utile non è quali mercati siano disponibili, ma quali comportamenti il regolamento consideri validi. Una strategia perfettamente legittima su un mercato reale può essere vietata o limitata in un ambiente simulato, e viceversa. L'esempio più chiaro è nel testo di Topstep, che secondo l’archivio elenca tra le pratiche proibite l'uso di algoritmi di scalping progettati per sfruttare esecuzioni non realistiche dell'ambiente simulato.
La stessa logica compare nel testo di Funded Trading Plus, che non consente abusi dell'ambiente simulato, e in quello di E8 Markets, che parla di integrità dell'ambiente SimFi. In entrambi i casi la regola esiste perché l'esecuzione non coincide con quella di un mercato reale.
Dalla simulazione al pagamento
Il passaggio da un risultato simulato a un pagamento passa dalle regole del programma. Non esiste un meccanismo uniforme: giorni minimi, soglie di consistenza, importi minimi, intervalli fra richieste cambiano per ogni firm. La guida sui payout descrive i meccanismi in dettaglio.
Va tenuto presente che il pagamento è un'obbligazione contrattuale della firm, subordinata al rispetto delle regole. Un profitto simulato non è un credito automatico. Se una violazione viene rilevata, il contratto può prevedere la rimozione dei profitti o la chiusura del conto.
Un'altra conseguenza riguarda il linguaggio. Espressioni come conto finanziato, capitale assegnato o account size descrivono la dimensione nominale su cui si calcolano limiti e obiettivi. Non descrivono, di per sé, fondi depositati a nome del trader. Per capire che cosa significhi nel caso concreto, la fonte è la definizione contenuta nelle condizioni generali del programma, che di norma precisano la natura del conto e i diritti del trader su di esso.
Per questo il drawdown e le altre soglie non vanno visti solo come limiti di rischio. Sono condizioni di validità del risultato. Una gestione prudente del rischio e una gestione conforme alle regole sono due cose distinte, e il regolamento riguarda la seconda.
Che cosa non dice questa pagina e cosa verificare
L'archivio di questo sito raccoglie i regolamenti di trading delle firm. Non contiene verifiche sullo stato giuridico o regolatorio di nessuna firm, né controlli del tipo che compete a un'autorità di vigilanza come la CONSOB. Queste verifiche sono fuori dall'ambito dell'archivio.
Chi vuole capire in che cornice opera una firm deve leggerne le pagine legali: ragione sociale, sede, condizioni generali, avvertenze sui rischi, informativa sul trattamento dei dati. Sono documenti che la firm pubblica e che il sito non commenta. In caso di dubbi, la domanda va posta a un professionista, come indicato nella guida su fisco e prop firm.
Il sito non raccomanda alcuna firm. I passaggi richiamati in questa guida si basano su testi pubblicati dalle firm stesse, rilevati secondo l’archivio. Per confrontare come le diverse firm trattano le stesse clausole si possono usare le clausole per tema.
Domande frequenti
Un conto simulato di prop firm è denaro del trader?
No. Di norma il saldo è un valore gestito dalla firm e non corrisponde a un deposito del trader. La fee paga l'accesso alla valutazione, e l'eventuale pagamento dipende dalle regole del programma.
La fee viene restituita?
Dipende dal programma. Alcuni regolamenti prevedono un rimborso a condizioni precise, altri no. La condizione va cercata nel testo contrattuale della firm.
Perché la simulazione cambia le regole di trading?
Perché l'esecuzione avviene nell'ambiente della firm e non su un mercato reale. Alcune strategie sfruttano differenze di esecuzione e per questo vengono limitate. L'esempio di Topstep sulle esecuzioni non realistiche dell'ambiente simulato lo mostra.
L'archivio verifica se una firm è autorizzata?
No. Le verifiche di tipo regolatorio, come quelle di competenza di un'autorità di vigilanza, sono fuori dall'ambito dell'archivio. Chi vuole controllare deve leggere le pagine legali della firm.